MILANO – “Non mi sento di escludere” un voto anticipato al 2027 in Lombardia. “Ovviamente io sono un forte sostenitore dell’amministrazione Fontana, che sta governando bene e deve andare avanti”. Così Alessandro Sorte, deputato di Forza Italia e segretario regionale della Lombardia in una intervista al Giornale. “Il centrodestra- ha proseguito- troverà una sintesi ma faccio notare che nel 2027 il campo largo ci sarà davvero e la distanza tra noi e loro si assottiglierà. Serve un nome competitivo e i voti che contano di più sono sempre quelli che stanno in mezzo. Il ruolo di Fi sarà fondamentale e anche al nostro interno ci sono candidati di livello”.
Di tutto questo “ne parleremo serenamente, con i coordinatori lombardi Maccari (Fdi), Romeo (Lega), Colucci (Noi Moderati) abbiamo iniziato un percorso di centrodestra unito, dai Comuni alla Regione, che ci vedrà granitici come mai. Per rimanere al governo la regione che fa la differenza è la Lombardia, abbiamo il dovere di mettere in campo le candidature migliori. E per vincere di nuovo nel Paese il miglior sostegno che potremo dare a Giorgia Meloni sarà farle trovare una Lombardia che abbia chiuso tutti gli accordi nel segno della qualità”, ha concluso.
La scorsa settimana anche il sindaco Giuseppe Sala si è detto possibilista su un voto anticipato di un anno, nel 2027 anzichè nel 2028: “Non credo che un’anticipazione” del voto a Milano “serva a nessuno ma nel caso io non sono certo uno che scappa” ha detto alla festa del Pd milanese.
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