ROMA – Altri dieci morti in pochi secondi, in una cittadina che fino a ieri nessuno conosceva. Pechenihy, nella regione ucraina di Kharkiv, a ridosso del confine russo, è l’ultima quinta del teatro di combattimento ucraino, dove un attacco missilistico russo ha causato anche il ferimento di altre 18 persone.
Oleh Syniehubov, a capo dell’amministrazione regionale, ha raccontato su Telegram i dettagli dell’attacco: due missili hanno colpito la zona, danneggiando un bar, dieci edifici privati, un ufficio postale, cinque negozi e diverse automobili. L’attacco su Pechenihy si inserisce in un bombardamento su scala molto più ampia, condotto tra lunedì notte e martedì mattina in diverse zone dell’Ucraina, durante il quale sono stati impiegati 147 droni. Zelensky ha risposto promettendo una reazione: l’Ucraina, ha detto, “risponderà sicuramente” con propri attacchi contro la Russia.”Al momento, si contano 10 vittime. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Molte persone sono rimaste ferite e stanno ricevendo tutte le cure mediche necessarie. I soccorritori hanno già spento l’incendio e tutti i servizi di emergenza e di soccorso continuano a operare sul posto. Sono in corso accertamenti per ricostruire le circostanze di questa tragedia. Risponderemo senza dubbio a questo attacco russo. Ed è altrettanto importante che i nostri partner affianchino alle nostre giuste risposte cinetiche le proprie azioni per esercitare pressione sulla Russia e sostenere l’Ucraina”.
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