LISTE ATTESA. SCHILLACI: BASTA TRUCCHI SU INTRAMOENIA
“Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel corso del suo intervento la settimana scorsa alla presentazione del bilancio 2025 dei Nas. “Se il ricorso all’intramoenia è fuori controllo- ha detto Schillaci- c’è evidentemente una responsabilità a livello aziendale in termini di efficienza e organizzazione e una a livello regionale in tema di programmazione e controlli”. Secondo il ministro, devono cessare “immediatamente quelle pratiche che consistono nel manipolare dati per apparire in ordine quando in ordine non si è”. Questi, per Schillaci, sono trucchi che “definire scandalosi è poco, artefatti per mostrare standard che poi non corrispondono a quello che i cittadini vedono ogni giorno”.
SCABBIA. SIPPS: +750% CASI, CURE SIANO A CARICO STATO
“La scabbia non è più un evento sporadico. Assistiamo a una crescita verticale dei casi: in alcune aree del Paese si è registrato un incremento fino al +750% tra il 2020 e il 2023. Solo nel 2024 sono stati segnalati circa 5.199 casi a livello nazionale, rispetto ai soli 492 del 2010, con 854 focolai che hanno coinvolto oltre 2.500 persone. L’età pediatrica e scolastica è tra le più colpite”. A farlo sapere il presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), Giuseppe Di Mauro, intervenendo ad una conferenza stampa che si è svolta in Senato. Secondo i pediatri, la scabbia non è un lusso individuale, ma un atto di sanità pubblica: “Se il Servizio sanitario nazionale copre giustamente le patologie croniche- ha aggiunto il presidente Di Mauro- deve coprire con la stessa determinazione le patologie infettive trasmissibili”.
REUMATOLOGI. RIFORMA SSN, CREI: PARERE COMPLESSIVAMENTE POSITIVO
Il Collegio dei Reumatologi CReI esprime un parere “complessivamente positivo sul Disegno di Legge di riorganizzazione del Servizio Sanitario Nazionale”. Apprezza l’intento di aggiornare e rafforzare il SSN, nato con la legge 833/1978. Sottolinea l’importanza della revisione del D.lgs. 502/1992 in chiave più moderna. Rileva ricadute significative per oltre sei milioni di cittadini con patologie reumatologiche. Il CReI valuta inoltre “positivamente” il rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, evidenziando la necessità di garantire “qualità assistenziale ai pazienti non autosufficienti”. Ritiene centrali gli standard di cura per le cronicità complesse e le équipe dedicate. Sostiene l’integrazione tra interventi sanitari, sociosanitari e assistenziali. I reumatologi, infine, confermano la disponibilità a collaborare alla definizione di Decreti attuativi efficaci.
DDL LOCATELLI. IN ITALIA 8,5 MLN CAREGIVER FAMILIARI, 80% SONO DONNE
Dietro le mura di milioni di case italiane c’è chi si prende cura, ogni giorno, di un familiare non autosufficiente o colpito da una patologia cronica, spesso oncologica. Sono i caregiver familiari: in Italia se ne stimano tra i 7 e gli 8,5 milioni. Parliamo di oltre il 17% della popolazione, con una prevalenza di donne (l’80%) e un’età media tra 45 e 64 anni, con una crescita dei giovani caregiver (6,6% nel 2020). In occasione del World Cancer Day, la giornata mondiale per la lotta contro il cancro, il Gruppo ‘La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere’ ha riunito per il quarto anno consecutivo in un incontro istituzionale associazioni dei pazienti oncologici e onco-ematologici, rappresentanti della politica, clinici e diversi stakeholder: focus di quest’anno, il ruolo fondamentale del caregiver familiare, con il punto sull’iter parlamentare del Ddl Locatelli che formalizza, per la prima volta in Italia, diritti e tutele di questa importante figura.
OBESITÀ. A MILANO-CORTINA 2026 IGLOO INTERATTIVI E ‘IMPOSSIBLE GYM’ DI LILLY
Igloo interattivi che raccontano la storia della medicina moderna accolgono i visitatori nel Fan Village olimpico di Milano. È una delle iniziative promosse da Lilly, sponsor dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. Gli spazi esperienziali mettono in dialogo i grandi traguardi scientifici con quelli dello sport. A pochi passi dal Duomo debutta anche ‘The Impossible Gym – Winter Edition’, un’installazione con attrezzi degli sport invernali simbolicamente ‘congelati’. L’obiettivo è “far riflettere sugli ostacoli quotidiani affrontati dalle persone con obesità”. Per la prima volta in un contesto olimpico, dunque, si parla di obesità come patologia cronica. Il progetto, spiegano gli organizzatori, sposta il focus “dal corpo ideale dell’atleta al corpo reale delle persone”. Sport e ricerca condividono valori come impegno, resilienza e perseveranza.
ALLA GUIDA DOPO USO DI DROGA. OMCEO ROMA: È SEMPRE PERICOLOSO
“La modifica da parte della Consulta dell’articolo 187 del nuovo Codice Stradale, che riguardava lo ‘stato di alterazione psico-fisica’ per chi guida dopo avere assunto sostanze stupefacenti, ha lasciato perplesso il Comitato scientifico della Commissione per la Prevenzione delle Dipendenze dell’Ordine dei Medici di Roma, perché è stato specificato che l’assunzione di stupefacenti costituisce un reato penale se determina un pericolo”. A spiegarlo il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Stefano De Lillo, dopo che la Corte costituzionale ha stabilito che può essere punito solo chi si è messo alla guida di un veicolo, dopo l’assunzione di droghe, in condizioni tali da creare un pericolo per la sicurezza della circolazione stradale. “Noi riteniamo che l’utilizzo di sostanze di abuso sia sempre un pericolo”, ha aggiunto De Lillo.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it


