SCIOPERO. CENTO CORTEI PER GAZA, SCONTRO SALVINI-LANDINI
Sciopero generale con cento cortei per Gaza e a difesa ella Flotilla. La mobilitazione decisa dal sindacato di base e dalla Cgil riempie le piazze in tante città. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini parla di “sciopero illegittimo: chi sciopera oggi sa che va contro la legge e rischia sanzioni”. Il vice premier vuole introdurre un sistema sanzionatorio: “Lo sciopero lo organizza Landini? Lo paghi Landini”, taglia corto. Per il segretario della Cgil bisognerebbe “andare fieri delle piazze strapiene”. La leader del Pd Elly Schlein scende in piazza a Roma: “Questa – dice – è una bella giornata di partecipazione che dimostra che l’Italia è migliore di chi la governa”.
FLOTILLA. LIBERATI PARLAMENTARI ITALIANI, ATTERRATI A ROMA
Le autorità israeliane hanno liberato i quattro parlamentari italiani, fermati a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla. Il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti, il deputato del Partito democratico Arturo Scotto e le eurodeputate Annalisa Corrado, del Pd, e Benedetta Scuderi, di Avs, sono partiti stamattina dall’aeroporto di Tel Aviv per atterrare a Fiumicino poco dopo le 14. Ad accoglierli tra gli altri il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, la segretaria del Pd, Elly Schlein. “Stiamo bene, il nostro pensiero va a tutti gli attivisti affinché siano al più presto liberati”, le parole di Scotto.
MATTARELLA: “GUERRE INCOMPRENSIBILI MA UN’ALTERNATIVA C’È”
Il mondo vive “un momento difficile, sofferto” ma “un’alternativa” alle contrapposizioni e ai conflitti “è possibile”. E’ il messaggio di speranza lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della visita al Centro nazionale di adroterapia oncologica di Pavia, eccellenza nazionale per la cura dei tumori. Violenze e guerre “in questo momento incomprensibilmente attanagliano il mondo”, sottolinea il capo dello Stato, ma c’è “una strada alternativa a quella che ci induce a tante preoccupazioni in questo periodo”. E lo dimostra, conclude, il lavoro di chi si mette al servizio della collettività.
GOVERNO. DA CDM OK A DPFP E DDL NUCLEARE
Via libera al Documento programmatico di finanza pubblica. Ieri sera il Consiglio dei Ministri ha approvato anche il ddl per lo sviluppo del nucleare. Il DPFP conferma l’andamento dell’indebitamento netto che si attesta al 2,8% nel 2026, al 2,6% nel 2027 ed al 2,3% nel 2028. Il rapporto deficit/PIL per il 2025 è al momento al 3% con un PIL allo 0,5%. Nel documento si dà anche conto dell’incremento delle spese per la difesa con un +0,15% nel 2026, +0,3% nel 2027 e +0,5% nel 2028. In tema di energia “l’Italia – spiega Pichetto – si dota di uno strumento fondamentale. Il nucleare sostenibile è una scelta di innovazione, sicurezza e responsabilità verso i cittadini, imprese e ambiente”, conclude il ministro.
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