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Odontotecnici, verso il riconoscimento ufficiale della professione

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ROMA – Una svolta attesa da decenni prende forma nel cuore del settore odontotecnico italiano. Gia’ in occasione dell’Expo Dental Meeting 2025, il principale appuntamento fieristico del comparto che conferma il suo ruolo di riferimento centrale per l’intera filiera dentale italiana e internazionale, le principali sigle rappresentative degli odontotecnici – Confartigianato Imprese Odontotecnici, Cna Sno Odontotecnici, Federodontotecnica, Antlo, Ciod, hanno dato vita a una dichiarazione di intenti comune per il riconoscimento formale e giuridico della figura dell’odontotecnico, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato e anche delle nuove responsabilità imposte dal Regolamento Europeo 2017/745 (Mdr).

Il Regolamento (Ue) 2017/745 sui dispositivi medici, noto come Mdr (Medical Device Regulation), entrato nella sua piena applicazione a maggio 2021, ha rivoluzionato il panorama normativo europeo. Tra le principali novità, una ridefinizione chiara del concetto di “fabbricante”: chiunque fabbrica dispositivi medici su misura, come le protesi dentarie, viene investito di piena responsabilità sul prodotto, sulla sua sicurezza, tracciabilità, conformità ai requisiti normativi e di sorveglianza post-commercializzazione. Un cambiamento che trasforma l’odontotecnico da semplice esecutore a protagonista attivo e consapevole del processo produttivo, chiamato a rispondere alle stesse logiche di qualità, trasparenza e certificazione proprie dell’intera filiera.

Una categoria fondamentale, ancora in attesa di riconoscimento

Oggi l’odontotecnico italiano, pur svolgendo un ruolo cruciale nella fabbricazione dei dispositivi medi ci su misura, non gode ancora di uno status professionale riconosciuto in modo pieno e moderno. Si tratta di una distorsione normativa e culturale che, nell’attuale contesto europeo, appare sempre più insostenibile.

Le sigle di rappresentanza lo hanno ribadito con forza durante gli incontri e i colloqui avuti nei giorni scorsi: la categoria è pronta, unita e determinata a ottenere il giusto riconoscimento. Non si tratta solo di dignità professionale, ma di adeguamento alle normative europee, per la garanzia dell’utilizzatore del dispositivo su misura realizzato e valorizzazione delle competenze tecniche e scientifiche acquisite da migliaia di odontotecnici.

Il documento sottoscritto dalle associazioni rappresenta un atto di coesione e responsabilità senza precedenti. Per la prima volta, le storiche sigle di categoria si muovono all’unisono per presentare alle istituzioni una richiesta chiara e fondata: il riconoscimento giuridico della professione di odontotecnico come professione sanitaria ribadita anche dalla recente sentenza del Consiglio di Stato, nel rispetto della normativa europea e delle esigenze del mercato contemporaneo.

Un passo necessario, non solo per l’equilibrio normativo del settore, ma per garantire nell’immissione sul mercato dispositivi sicuri, tracciabili e prodotti da professionisti certificati, come già accade in altri Paesi europei.
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