Assago(Mi), 16 feb. (askanews) – “Fa rabbia perché finire così una finale è brutto, non mi ha dato la possibilità di giocarmi il podio, il giro prima ero riuscita a costruire velocità senza farmi notare troppo e proprio quando la cinese mi ha spinto stavo per lanciarmi per andare a cercare di portarmi in prima posizione. In quel momento ero convinta che sarei riuscita a portarmi davanti e poi quello che sarebbe successo sarebbe successo. Rimane la rabbia perché non ho avuto la possibilità di giocarmela fino alla fine”. Così Arianna Fontana dopo la finale dello short track sui 1.000 metri che l’ha vista arrivare al traguardo in quarta posizione dopo un contatto, giudicato regolare al Var, con la cinese Li Gong.
“Mi ha sportellato alla grande, quello è successo, ma anche se fosse stata squalificata, sarei comunque finita quarta lo stesso, quindi cambiava poco. La rabbia è essermi vista togliere la possibilità di giocarmi il podio olimpico così, a meno due giri. Ho provato a ricucire il gap, a tornare sotto, sono tornata sotto, però ormai la gara era finita. Stavo bene, mi sentivo bene, gara dopo gara mi sono sempre sentita meglio, ero bella carica, purtroppo è andata così, fa parte del gioco, fa parte dello sport, anche se fa rabbia bisogna accettarlo. Magari più tardi, quando sarò sola, mi farò un piantino, però poi domani bisogna riconcentrarsi perché abbiamo tra due giorni una finale importante con la staffetta e penso che non solo io oggi torno al villaggio con un po’ di amaro in bocca e quindi sarà ulteriore benzina sicuramente che aggiungeremo al fuoco per questa finale di staffetta”.
Le sensazioni di Fontana, in vista della staffetta, sono positive. “Penso che si è visto che comunque stiamo andando tutte bene, stiamo pattinando bene, stiamo garaggiando bene, riusciamo a stare tranquille nonostante non sia la situazione più semplice con un grande pubblico che abbiamo ogni giorno qua ad Assago, però siamo fiduciosi, entreremo in pista senza paura, senza farci mettere in piedi in testa da nessuno, abbiamo fatto delle belle gare durante la stagione, abbiamo lavorato tanto per questa staffetta, quindi daremo sicuramente il massimo dal primo giro all’ultimo”. Quanto alla stanchezza per Fontana non si fa sentire, “anzi dopo oggi entrerò in pista ancora più più cattiva”.
Per i 1.5000 metri, ha osservato, “sarà interessante vedere l’americana Corinne Stoddard, se riuscirà a trovare delle sensazioni buone, visto che comunque questa Olimpiade non le è ha girata bene ed è una delle avversarie più forti, quindi una incognita è lei, è da vedere un po’ come andrà, poi il resto sono le stesse di di oggi. Però per i 1.500 abbiamo tempo, adesso il focus è la staffetta” ha concluso Fontana.


