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Luiss presenta l’Osservatorio sul Rischio Geopolitico

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Durante l’evento è stato illustrato anche il White Paper del GRO

Roma, 14 giu. (askanews) – È stato inaugurato presso la Sala delle Colonne dell’Università Luiss, l’Osservatorio sul Rischio Geopolitico (GRO), una nuova iniziativa scientifica pensata per offrire a decisori pubblici e privati uno strumento avanzato di analisi, prevenzione e gestione del rischio geopolitico in un contesto attuale segnato da una crescente instabilità. Giampiero Massolo, Direttore dell’Osservatorio sul Rischio Geopolitico Luiss, ha dichiarato: “Viviamo in un mondo molto incerto nel quale le variabili geopolitiche influenzano sempre di più, purtroppo in negativo, perché restringono i margini delle decisioni delle istituzioni, delle aziende. Per questi motivi noi abbiamo pensato con l’Università Luiss di fornire uno strumento proprio per aiutare ad orientare. Non si tratta solo di uno strumento che racconta la geopolitica delineandone le tendenze, ma è uno strumento che quantificherà il rischio geopolitico attraverso dei dati, attraverso un modello matematico e questa è un’esperienza relativamente nuova nel panorama italiano”. Carolina Di Stefano, Docente della Luiss Guido Carli, ha aggiunto: “L’obiettivo di questo Osservatorio è mandare avanti questo indice di rischio geopolitico che è un prodotto interamente originale dell’Osservatorio e poi avere dei prodotti analitici pensate per le aziende proprio per valutare il rischio, non solo puramente economico, ma anche geopolitico”. Il nuovo Osservatorio, nato all’interno del Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana”, si preannuncia fondamentale in uno scenario internazionale sempre più condizionato dalle evoluzioni geopolitiche, nel quale risulta essenziale trovare un orientamento per prendere decisioni consapevoli, tempestive ed informate.A sostenere l’evento di lancio del GRO ed il progetto è stata Intesa Sanpaolo, attraverso anche le parole del suo Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Stefano Lucchini, che ha spiegato: “Abbiamo aderito a questa nuova iniziativa per tre ragioni: la prima, le proposte dell’Ambasciatore Massolo sono sempre orientate al bene comune; la seconda, perché la Luiss fa parte da molti anni della cultura di Intesa Sanpaolo: è il luogo della formazione che rispecchia i valori di impegno sociale che contraddistinguono Intesa Sanpaolo; infine, l’Osservatorio è in linea con l’identità storica delle banche: investire nel sapere e diffondere la conoscenza, per comprendere il cambiamento. Oggi, in un mondo in cui la velocità delle trasformazioni è esponenziale, non si può più prescindere dal contesto geopolitico, che si tratti di investimenti all’estero, di finanziamento, di pianificare politiche economiche o strategie di impresa nel breve-medio termine”.Nel corso dell’evento è stato inoltre illustrato il White Paper del GRO a cura Manfredi Valeriani, pubblicazione dell’Osservatorio che sintetizza l’approccio metodologico e i principali prodotti che verranno realizzati.

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