HomeDall'Italia e dal MondoLuigi Mangione si dichiara colpevole della morte del ceo UnitedHealthcare Brian Thompson

Luigi Mangione si dichiara colpevole della morte del ceo UnitedHealthcare Brian Thompson

-

(Adnkronos) – Luigi Mangione è pronto a dichiararsi colpevole nel processo federale per l’omicidio di Brian Thompson, amministratore delegato di UnitedHealthcare, ucciso a New York nel dicembre 2024. La svolta è arrivata durante l’udienza al tribunale federale di Manhattan, quando la difesa del 28enne italoamericano ha comunicato ai giudici l’intenzione di ammettere le proprie responsabilità. “È pronto a dichiararsi colpevole dei capi d’accusa in questo momento”, hanno riferito gli avvocati, secondo quanto riportato dai media statunitensi. Alla domanda del giudice se fosse davvero questa la sua decisione, Mangione ha risposto: “Sì”. 

 

L’imputato, che inizialmente si era dichiarato non colpevole, deve ora rispondere a livello federale dell’accusa di stalking, reato che può comportare l’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. Altri due capi d’imputazione, tra cui quello che avrebbe potuto portare alla pena di morte, erano stati archiviati all’inizio dell’anno. L’accordo con i procuratori federali chiude la prospettiva del processo federale, la cui selezione della giuria era prevista per gennaio. Ma apre nuovi interrogativi sul procedimento statale che attende Mangione a settembre, dove il 28enne è accusato, tra le altre cose, di omicidio di secondo grado. 

POST RECENTI

Morta Maricarmen Abascal: dal suo sfratto è partita la protesta per la casa in Spagna

Il 23 settembre era stata sfrattata dalla sua abitazione a Retiro, dove aveva vissuto per circa 70 anni

7 ottobre, Robi Damelin: “Mio figlio ucciso da un palestinese ma cercai i familiari, non è tutto bianco o nero”

Nel giorno del terzo anniversario degli assalti armati di Hamas nel sud di Israele, che causarono circa 1.200 morti, con l'Agenzia Dire da Giaffa parla Robi Damelin, esponente di Parents Circle - Families Forum, associazione candidata al Premio Nobel per la pace 2026

Cina-Ue, l’Europarlamento chiede unità su investimenti e tecnologia

Approvata la risoluzione promossa dall'eurodeputata del gruppo Renew Hilde Vautmans

Peste in Siberia, il Cremlino smentisce le voci su un possibile secondo caso di contagio

I media stanno diffondendo "informazioni false": lo ha detto oggi il portavoce Dmitrij Peskov. Una richiesta di maggiore condivisione delle informazioni da parte della Russia è stata fatta anche dall'Oms

POST POPOLARI