HomeEuropaLa Settimana europea: il meglio dell’UE e dell’Italia in Europa

La Settimana europea: il meglio dell’UE e dell’Italia in Europa

-

A cura di EU Video News

L’apertura della settimana di lunedì 15 giugno è dedicata alla diplomazia internazionale e alle riforme sulla gestione dei flussi migratori. La giornata prende il via con l’apertura del Vertice del G7 e con i lavori del Consiglio Affari Esteri, che hanno visto protagonisti l’Alto rappresentante Kallas e il ministro Tajani. I riflettori si sono poi spostati sulla plenaria di Strasburgo per un teso dibattito alla presenza del Commissario europeo per l’Industria, Stéphane Séjourné, che ha registrato gli interventi di Pasquale Tridico (M5S) e Marco Squarta (FdI). In serata, la svolta sul dossier migratorio: la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE), riunita in sessione straordinaria, ha approvato a maggioranza il testo dell’accordo di trilogo sull’istituzione di un sistema comune per il rimpatrio dei cittadini di paesi terzi che soggiornano illegalmente nell’Unione Europea.

Nella giornata di martedì 16 giugno, l’agenda si focalizza sulle relazioni esterne, la tutela della legalità e la sicurezza digitale. La mattinata si è aperta con la seduta formale del Parlamento, che ha ospitato il discorso del Presidente del Montenegro, Jakov Milatović. Nelle votazioni a Strasburgo, l’emiciclo si è espresso sulla difesa dell’immunità degli eurodeputati di Forza Italia, Salvatore De Meo e Fulvio Martusciello, sull’approvazione del pacchetto commerciale UE-USA, sul documento digitale Omnibus IA e sul rapporto Imart per il rafforzamento dei diritti degli agricoltori. Approvate anche le strategie contro la repressione transnazionale e sul ruolo del commercio nella sicurezza economica, oltre al rapporto per il contrasto ai movimenti migratori irregolari.

A margine dei lavori, Cecilia Strada e Alessandra Moretti (PD) sono state intervistate sul contrasto ai femminicidi — tema su cui è intervenuto anche il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, esprimendosi sia sulla violenza di genere che sull’immigrazione. Sul fronte dell’AI Act, Brando Benifei (PD) ha annunciato: “Da dicembre stop alla nudificazione non consensuale”, mentre per la sovranità digitale Francesco Torselli (FdI) ha rivendicato la necessità di un’autonomia europea per “diventare leader mondiale”. Spazio anche all’agroalimentare con Valentina Palmisano (M5S), intervenuta sul tema degli OGM insieme ai contadini dell’associazione ARI di Verona, giunti a Strasburgo per manifestare contro la deregolamentazione.

Infine, Dario Nardella (PD) si esprime sulla Turchia e sulla sua repressione politica. Il dibattito prosegue mercoledì 17 giugno intersecando i temi della sicurezza sociale, della transizione agricola e dei confini comunitari. La sessione si è aperta con l’allarme lanciato in plenaria da Sandro Ruotolo (PD) sull’impatto dei social network. È seguita una solenne seduta formale, guidata dalla Presidente Metsola, per il discorso di Andrzej Poczobut, vincitore del Premio Sacharov 2025. Nel primo pomeriggio il focus si è spostato sulle conferenze stampa: la Lega, con Susanna Ceccardi, Anna Maria Cisint, Isabella Tovaglieri e Paolo Borchia, ha tenuto un punto stampa su rimpatri e immigrazione; sullo stesso tema si è espresso il gruppo di Fratelli d’Italia con Nicola Procaccini, Carlo Fidanza e Alessandro Ciriani, mentre Gaetano Pedullà (M5S) ha duramente criticato la gestione dei flussi parlando di un “regolamento inumano, costi inutili e centri in paesi terzi senza logica”. La giornata si è conclusa con i contributi di Salvatore De Meo sulle tecniche genomiche, della Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna (FdI) sull’Intelligenza Artificiale, e di Dario Nardella (PD) su agricoltura e contrasto al capolarato, mentre l’eurodeputato tedesco Luka Sieper (Renew) ha chiuso con un focus su Israele e il regime sanzionatorio.

La settimana si avvia alla conclusione giovedì 18 giugno con accesi confronti politici e vertici ai massimi livelli istituzionali. La mattinata si è aperta con le dichiarazioni di Ilaria Salis (AVS), intervenuta sul tema dei rimpatri e sulle posizioni espresse da Vannacci, mentre l’aula ha approvato una risoluzione di condanna sulla repressione politica e la situazione umanitaria a Cuba. Nel pomeriggio, i riflettori si sono spostati sulla diplomazia dei partiti politici: al pre-Summit del Partito Popolare Europeo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha preso una netta posizione sul sostegno all’Ucraina e sulle sanzioni al ministro israeliano Ben Gvir. In serata, l’attenzione si è infine spostata a Bruxelles per l’attesissimo Consiglio europeo: al doorstep di apertura del vertice, i neo-leader Antonio Costa e Ursula von der Leyen, insieme al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, hanno tracciato le linee guida per l’entrata dell’Ucraina nell’Unione.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Marcinelle, le istituzioni italiane ricordano la tragedia nel giorno del 70° Anniversario

di Alessio Pisanò MARCINELLE - Si è celebrata al Bois du Cazier la cerimonia che commemora la tragedia di Marcinelle dell'8 agosto del 1956, tra i...

Migranti, Macron frena sui centri di rimpatrio extra-Ue

di Alessio Pisanò BRUXELLES - La Francia non sostiene il modello dei cosiddetti "return hubs", i centri per il rimpatrio dei migranti irregolari in Paesi terzi...

Il Montenegro sarà il 28° Stato Ue. Metsola-Milatovic: “Manca poco”

di Alessio Pisanò STRASBURGO - "Il nostro processo di allargamento non è un atto di carità, ma una strategia e un investimento cruciale per il futuro....

VIDEO | Il Regno Unito vieta i social fino ai 16 anni, Starmer: “Restituiamo ai bambini la loro infanzia”

ROMA - "Stiamo vietando l'accesso ai social media per i minori di 16 anni. Oggigiorno i bambini devono trovare il loro equilibrio in un mondo...

POST POPOLARI