Homevideo newsIran, Amnesty: per detenuti "c'è un nastro trasportatore della morte"

Iran, Amnesty: per detenuti “c’è un nastro trasportatore della morte”

-

Flash mob a Montecitorio, 100 persone “note” rischiano impiccagione

Roma, 3 mar. (askanews) – “Dopo il massacro senza precedenti dell’8 e 9 gennaio con almeno 7.000, ma magari sarà un numero a cinque cifre, con persone uccise in strada e con le carceri che si sono riempite di ddecine di migliaia di persone arrestate in piazza e con un dato di 2.500 impiccagioni negli ultimi 14 mesi, dato fornitoci dalle ong iraniane, lo scenario che ci si prospetta è terrificante: c’è un nastro trasportatore della morte, pronto a mandare al patibolo tantissime persone. Sono almeno 100 le persone di cui conosciamo nome, cognome, luogo in cui sono stati condannati e ‘reato’ per cui sono stati condannati, pronti per essere impiccati”: lo ha affermato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, durante il flash mob “Stand for Life”, che si è tenuto davanti Montecitorio per chiedere lo stop delle esecuzioni in Iran e il patrocinio politico ai prigionieri politici a rischio di pena di morte.Al flash mob – promosso da associazioni di attiviste e attivisti iraniani all’estero insieme a organizzazioni internazionali impegnate contro la pena di morte, si inserisce nella campagna “Martedì del no alle esecuzioni” – hanno partecipato diversi esponenti dell’opposizione, che hanno tenuto in mano i cartelli con i volti dei prigionieri politici, molti dei quali giovanissimi: Laura Boldrini (Pd), Peppe Provenzano (Pd), Lia Quartapelle (Pd), Riccardo Magi (+Europa), Chiara Braga (Pd), Angelo Bonelli (Avs) e Nicola Fratoianni (Avs), Susanna Camusso (Pd), Luana Zanella (Avs), Marta Bonafoni (Pd), Marco Grimaldi (Avs), Elisabetta Piccolotti (Avs), Elisa Pirro (5Stelle).Nel malfamato carcere di Evin, ha ricordato Noury, è detenuta anche la Premio Nobel per la Pace 2023, l’attivista iraniana Narges Mohammadi, attualmente in condizioni di salute critiche a causa della prolungata detenzione.Le associazioni promotrici chiedono ai governi europei di attivarsi con urgenza per l’annullamento delle accuse, la liberazione dei detenuti e l’abolizione della pena di morte. Ribadiscono inoltre che il necessario e auspicato passaggio dalla dittatura alla democrazia in Iran dovrà avvenire senza ulteriori spargimenti di sangue e senza il sacrificio di altre vite civili, attraverso strumenti democratici e con la partecipazione diretta della società civile iraniana.

POST RECENTI

Cosa lasciano le Paralimpiadi? Se ne è parlato all’Istituto dei Ciechi

Camilli (Coca Cola): Sosteniamo Giochi, creato codice per non vedentiMilano, 13 mar. (askanews) - "Siamo qui nella cornice dell'Istituto dei Ciechi, un palazzo meraviglioso a...

“La torta del Presidente”, tra commedia e dramma nell’Iraq anni ’90

Dal 19 marzo film di Hasan Hadi che ha vinto la Caméra d'Or a CannesRoma, 13 mar. (askanews) - Hasan Hadi ha vinto la Caméra...

Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano in visita nel sud del Paese

Pochi giorni dopo la morte del sacerdote ucciso dal fuoco israelianoRoma, 13 mar. (askanews) - Fedeli cristiani dei villaggi del Libano meridionale hanno accolto calorosamente...

Marinaio bloccato in stretto di Hormuz: “Sento esplosioni e ho paura”

Cinese Wang si racconta ad Afp, fermo da due settimane a nord DubaiRoma, 13 mar. (askanews) - Un marinaio a bordo di una petroliera per...

POST POPOLARI