ROMA – Due persone sono morte a causa dell’epidemia di “diarrea esplosiva” esplosa negli Stati Uniti nelle ultime settimane. Lo ha annunciato il dipartimento della salute dello Stato. Sono due individui che vivevano in Michighan e che, come spiegano le autorità, “presentavano patologie pregresse significative che potrebbero essere state aggravate dalla ciclosporiasi e dalla disidratazione”.
L’infezione, nonostante possa avere grande diffusione nei mesi primaverili ed estivi, non è generalmente mortale. Si tratta, infatti, delle prime due vittime. Basti pensare che, in totale, in Michighan sono stati registrati 11.234 casi e – al 30 luglio – erano 193 i soggetti ricoverati in ospedale.
La Cyclospora è un parassita microscopico e sferico che predilige il calore, infetta l’intestino e si diffonde attraverso frutta e verdura trattata con acqua da feci. Per fermare l’epidemia di quest’anno, l’azienda messicana Taylor Farms – fornitore chiave di molti esercizi alimentari negli Stati Uniti tra cui Taco Bell – ha ritirato tutta la lattuga iceberg proveniente dal Messico centrale a causa del potenziale rischio di contaminazione da Cyclospora.
L’infezione può causare diarrea con frequenti evacuazioni, crampi e dolori addominali, nausea e affaticamento. Possono manifestarsi anche mal di testa e febbre. Se non trattata, la malattia può portare a disidratazione e gravi complicazioni che possono richiedere cure più intensive. Queste complicazioni possono durare da pochi giorni a un mese o più e i sintomi possono affievolirsi, per poi ripresentarsi una o più volte con una ricaduta. Le persone immunocompromesse possono manifestare una forma più grave della malattia, di durata maggiore, con complicazioni che richiedono un’attenta assistenza medica.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it


