ROMA – Trump incontrerà la leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado la prossima settimana a Washington. E’ un passo avanti dopo essersi precedentemente rifiutato di appoggiarla alla guida del paese in seguito alla cattura di Nicolás Maduro. E la chiave è il Premio Nobel per la Pace.Machado infatti sta faticosamente cercato di conquistare il favore di Trump e si è proposta di consegnargli il Nobel che le è stato assegnato l’anno scorso. Trump – è risaputo – ha sempre reclamato per sé il riconoscimento.”Ho appreso che arriverà la prossima settimana e sono impaziente di salutarla”, ha detto Trump al conduttore di Fox News Sean Hannity durante un’intervista alla Casa Bianca.Machado ha guidato una campagna elettorale vincente nel 2024 contro Maduro e godeva della massima legittimità popolare per assumere la leadership della nazione, invece Trump sostiene che non dispone del rispetto necessario in patria per governare. E allora, sempre a Fox News, la leader della resistenza anti-Maduro, ha dichiarato che consegnare il premio a Trump sarebbe stato un gesto di riconoscenza da parte del popolo venezuelano per l’allontanamento di Maduro. In fondo, glielo aveva già dedicato. A Trump però non era bastato.Trump dice ora che “sarebbe un grande onore” accettare il riconoscimento, aggiungendo che è “un grande imbarazzo per la Norvegia” non averglielo dato prima.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
Il Premio Nobel per la Pace in cambio del Venezuela?

