Roma, 27 nov. (askanews) – Lo Human Economic Forum (HEF) presenta il modello dei crediti sociali, un nuovo parametro concepito per misurare in modo integrato l’impatto umano dello sviluppo economico, tecnologico e sociale all’interno delle comunità. L’obiettivo è affiancare agli indicatori economici tradizionali una misurazione strutturata di dignità, relazioni, coesione, partecipazione e benessere immateriale. “Così come la CO2 misura l’impatto sull’ambiente, i crediti sociali potranno diventare uno standard per valutare l’impatto dello sviluppo sull’essere umano e sulla qualità della vita collettiva”, afferma Vincenzo Naschi, Presidente dello Human Economic Forum. Il modello nasce dal lavoro congiunto di oltre trenta esperti nazionali e internazionali, nell’ambito della ricerca sulla Tassonomia Sociale presentata anche a Papa Francesco nel dicembre 2024.
I principi e le applicazioni della Tassonomia Sociale saranno al centro dei due appuntamenti istituzionali del Forum alla Camera dei deputati martedì 9 e mercoledì 10 dicembre.
L’evento. Il 9 dicembre, dalle ore 9:30 alle 19:00, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, si terrà la giornata dedicata al tema “Cosa accade all’anima nell’era dell’intelligenza artificiale?”. L’apertura è affidata alle autorità civili e religiose, con la presenza di Annarita Patriarca, Segretario di Presidenza della Camera dei deputati, e Giorgia Latini, Vicepresidente della VII Commissione Cultura della Camera. La sessione sarà introdotta da Francesca Tempesta, Vicepresidente dello HEF. Seguirà la Lectio Magistralis del Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense. La mattinata proseguirà con il dialogo interreligioso guidato da Giuseppe Girgenti, con gli interventi di Nader Akkad, Riccardo Shemuel Di Segni, Youssef Antoine Soueif e Renzo Pegoraro.
A seguire, la tavola rotonda sull’impatto globale e la resilienza, con gli interventi di Alessandro Pagano, Maurizio Politi, Oscar di Montigny, Renato Fontana e Paola Pisano.
La sessione pomeridiana, dalle ore 15:00, si aprirà con gli interventi istituzionali del Viceministro Maria Teresa Bellucci, della parlamentare Chiara Appendino, di Andrea Lecce, Giuseppe Magro e Antonio Felice Uricchio, moderati dal giornalista Eugenio Fatigante.
Seguiranno i panel tematici dedicati a diritto, tassonomia sociale, governance rigenerativa e innovazione dei territori, con la partecipazione di studiosi e professionisti tra cui Giovanni Barbara, Lucio Ghia, Domenica Leone, Antonio Schioppi, Daniela Caterino, Eustachio Cardinale, Letizia Macrì, Maria Elena Iafolla, Fabrizio Degni, Andrea Vivoli, Giuseppe Antonio Policaro, Piercarlo Rossi, Vincenzo Pacelli, Dayana Mariano, Maria Melania Povia, Gerardo Iorlano, Alfredo Romano, Barbara Mele, Cira Grippa, Gustavo Troisi, Barbara Carrubba, Laura Costantino, Alessandro Rubino, Angelo Facchini, Filomena Moretti, Mariarosaria Speranza, Erika Zappavigna e Carolina Nizza.
Il 10 dicembre, dalle ore 9:00 alle 15:00, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, si terrà la plenaria “Le fondamenta etiche ed economiche di una nuova civiltà”. Dopo l’ingresso delle autorità civili e religiose, interverranno – tra gli altri – Vincenzo Naschi, Presidente HEF; Enrico Giovannini; Paolo De Castro; Lucia Votano; Marco Alverà; Zac Dannelly; Federico Protto; Nick Pickles; Lucia Morselli; Alyssa Carson; Angelo Cangelosi; Francesco Paolo Tronca; Maurizio Valfrè. Seguiranno la Lectio Magistralis del Rabbino Capo Riccardo Shemuel Di Segni, l’intervento dell’artista Marco Anastasio, del regista Evgeny Afineevsky, di Mariam Lambert, fondatrice della Emile Foundation, e la riflessione conclusiva del giurista Piero Sandulli. La giornata terminerà con la cerimonia di consegna delle targhe “Leaders dell’Umanità”, con la partecipazione di Annarita Patriarca.
Con la presentazione del modello dei crediti sociali e con i lavori del 9 e 10 dicembre, lo Human Economic Forum conferma l’impegno a promuovere una nuova architettura decisionale fondata sulla dignità della persona e sulla misurazione dell’impatto umano dello sviluppo, in dialogo con istituzioni, ricerca e società civile.


