“Valorizzazione del contratto, quelli che danno da una parte tutela ai lavoratori e dall’altra tutelano anche la concorrenza leale tra le imprese”
“Confindustria è stata sempre e in modo coerente contraria all’implementazione del salario minimo. Siamo favorevoli all’importanza del contratto, per i contratti autentici, quelli che forniscono protezione ai dipendenti e che garantiscono anche una competizione leale tra le imprese”.
Questo è stato dichiarato dal vicepresidente dell’associazione degli imprenditori, Maurizio Marchesini, durante il congresso della Cisl.
“Il salario minimo non aiuta a raggiungere questo scopo”, ha continuato, aggiungendo che tutti i contratti attualmente esistenti superano la soglia del salario minimo proposta di 9 euro lordi all’ora.
“Non si tratta solo di una questione economica, è qualcosa che va oltre”, ha dichiarato, evidenziando che esistono protezioni reali, previdenza e welfare, insieme ad altri aspetti che non rientrano certamente nel salario minimo.
Marchesini ha poi discusso del legame tra Confindustria e i sindacati, sottolineando che “sta migliorando. Ci siamo riuniti con tutti e tre i sindacati il 26 giugno, e lo faremo di nuovo prima della fine di luglio. Stiamo costruendo un nuovo rapporto nonostante una situazione economica molto difficile e complessa. Ci sono chiaramente delle differenze, ma ci sono anche punti che in qualche modo ci uniscono, aspetti su cui stiamo cooperando e che penso ci porteranno a conclusioni piuttosto concrete in tempi brevi”.
Ciro Di Pietro


