ROMA – Buckingham Palace è pronto a collaborare con la polizia mentre vengono valutate nuove accuse legate allo scandalo Epstein nei confronti del principe Andrea. A riportarlo è la BBC, che cita una nota ufficiale diffusa dalla Corona a nome di re Carlo.
LA NOTA DI BUCKINGHAM PALACE
“Il Re ha espresso chiaramente, a parole e attraverso azioni senza precedenti, la sua profonda preoccupazione per le accuse che continuano a emergere riguardo alla condotta del signor Mountbatten-Windsor”, ha dichiarato un portavoce.
“Qualora la polizia della Thames Valley dovesse contattarci, saremmo pronti a fornire il nostro supporto come ci si aspetterebbe”, prosegue la nota, precisando che eventuali richieste specifiche riguardano direttamente Andrea.
Nel comunicato si sottolinea inoltre che “i pensieri e la solidarietà del Re e della Regina restano rivolti alle vittime di ogni forma di abuso”.
LA POLIZIA VALUTA LE ACCUSE
La Thames Valley Police ha confermato di stare esaminando una denuncia presentata dal gruppo antimonarchico Republic, che accusa Andrea di condotta impropria nell’esercizio di incarichi pubblici e di violazione di segreti ufficiali.
Secondo quanto emerge dai nuovi documenti legati a Epstein, l’ex principe avrebbe condiviso informazioni commerciali riservate dopo missioni ufficiali in Asia. Alcune email mostrerebbero l’invio a Epstein di report su visite a Singapore, Hong Kong e Vietnam, oltre a dettagli su opportunità di investimento in Afghanistan contrassegnate come “riservate”.
NUOVE RIVELAZIONI E PRESSIONI SU ANDREA
La diffusione di circa tre milioni di documenti relativi al caso Epstein ha riacceso l’attenzione sul fratello del sovrano, già travolto in passato dallo scandalo. Secondo le nuove carte, una seconda donna sarebbe stata inviata nel Regno Unito dal finanziere per avere rapporti con Andrea.
L’ex principe, che ha sempre negato ogni illecito, nell’ottobre 2025 era stato privato dei titoli reali. Di recente è stato anche trasferito dalla residenza del Royal Lodge alla tenuta di Sandringham.
La dichiarazione di Buckingham Palace arriva dopo una presa di posizione anche da parte dell’ufficio del principe e della principessa del Galles, che si sono detti “profondamente preoccupati” per le nuove rivelazioni, ribadendo la loro vicinanza alle vittime.
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