Foto dal profilo Instagram di BigMama
ROMA – “Siamo a casa”. BigMama pubblica su Instagram il primo scatto realizzato nello scalo di Orio al Serio di Bergamo al suo rientro in Italia da Dubai. La cantante, al secolo Marianna Mammone, era in uno dei 7 voli arrivati ieri dagli Emirati Arabi Uniti che hanno rimpatriato 1.770 italiani, molti dei quali assistiti dal Ministero degli Esteri. Oggi, in un post, Marianna racconta la vicenda e risponde a chi ha polemizzato per evitare “di leggere ulteriori fake news sul mio conto”.
Il polverone è scoppiato nel momento in cui l’artista ha condiviso l’angoscia di trovarsi bloccata a Dubai a seguito della campagna militare avviata da Stati Uniti e Israele in Iran, con la conseguente chiusura degli spazi aerei: “Sono terrorizzata. Sentiamo i missili sopra la testa. Occhi su di noi, vogliamo solo tornare a casa”, diceva BigMama in video.
LO SFOGO: “LA MIA VERSIONE DELLA STORIA”
“Io e la mia ragazza siamo rientrate a casa da Dubai con la stessa compagnia aerea del viaggio originale- racconta-. Dopo giorni di chiamate e di attesa in aeroporto siamo riuscite, con altri italiani incontrati in hotel, a cambiare il nostro biglietto del 28 febbraio con un biglietto di un aereo partito ieri 5 marzo. Biglietto che avevo pagato con i miei soldi, come il taxi che ho utilizzato per arrivare in aeroporto a Dubai”.
Così Marianna si sfoga e rivendica il diritto di potersi rivolgere al proprio Governo al di là dei propri ideali politici: “Vorrei sfatare anche un po’ di miti girati in questi giorni sul mio conto: sono una cittadina italiana, con residenza a Milano e pago le tasse allo Stato. Ho anche il diritto di chiedere aiuto, se serve, a prescindere dai miei ideali politici. Mi sembra grave non saperlo e non riconoscerlo”. La 25enne, che ha sempre detto la sua su questioni come sessualità e uguaglianza, approfondisce il tema e ribadisce: “Non ho mai detto di odiare l’Italia. La amo da morire e cerco di portarla nel mondo ogni volta che posso. Non ho mai detto di odiare casa mia e di voler scappare”.
L’ATTESA IN HOTEL, I BOATI, LO SCUDO ANTI-MISSILI
Andando nel dettaglio, BigMama e la ragazza erano partite ricostruisce gli avvenimenti. La partenza “da Malè alle 10.15 del 28 febbraio” con un volo diretto a Dubai dove avrebbero fatto uno scalo di 4 ore. L’aereo, però, all’arrivo non è riuscito ad atterrare e ha cominciato a sorvolare gli Emirati “perché, come segnalato dal pilota l’aeroporto era chiuso”.
L’artista e gli altri passeggeri sono, così, stati portati a Fujairah: “Con un pullman, in un paio di ore, ci hanno portati in un hotel a Dubai e io fino a quel punto non ero riuscita a collegarmi ad internet per capire cosa stesse succedendo”, spiega BigMama. “La prima cosa che ho sentito appena entrata nella camera è stato un missile intercettato sopra il nostro albergo- prosegue la cantante-. In quella camera io non sono mai più entrata e ho iniziato a vegliare da quel giorno con gli altri nell’atrio dell’hotel”.
Così “noi italiani abbiamo deciso di fare degli appelli per chiedere aiuto al nostro Paese, il mio ha girato. Poi è arrivato il primo alert, 3 boati fortissimi. Nei giorni successivi abbiamo continuato a sentire rumori assurdi e mai sentiti prima. Devo dire che ci siamo tranquillizzati perché abbiano iniziato a studiare, letteralmente, lo scudo anti-missili di Dubai che nessuno di noi conosceva così bene. È uno scudo incredibile, una difesa assurda, ma io prima non la conoscevo”.
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“LA GUERRA DOVREBBE FARE SCHIFO A TUTTI”
“Nella mia vita, mi sono sempre schierata contro ogni tipo di guerra e continuerò a farlo- sottolinea-. Mi sento profondamente privilegiata perché posso scrivere queste parole da casa mia. Ci sono persone che la guerra la vivono ogni giorno, in posti molto meno sicuri. Quella sensazione di impotenza che ti sovrasta è terribule e distruttiva. La paura di morire ti fa dimenticare di essere vivo e c’è ancora chi lo dimentica ogni giorno. La guerra dovrebbe fare schifo a tutti, dovrebbe fare schifo anche a te”.
E dice: “C’è una grande differenza tra chi vive un avvenimento del genere chiuso in un hotel di una città che non conosce, lontano da tutto e una persona che in quel luogo ha nucleo, casa, famiglia, macchina, conoscenze, opportunità e amici. Gli emiratini e tutti i presenti sono stati al nostro fianco dal primo giorno con supporto, hotel, risposte, cibo, acqua, viaggi di ritorno e sicurezza. A loro va il mio più grande grazie di cuore”.
IL MESSAGGIO AGLI HATERS
“Vergogna a tutte le persone che in un momento così delicato hanno deciso di attaccarmi, infangare la nostra reputazione, mentire. Vergogna a chi ci ha augurato di morire lontani da casa e dalla nostra famiglia”, scrive agli haters che hanno riempito i suoi social.
“La vostra ignoranza è disarmante, ma spiega tante cose- continua-. Sono felice di non essere come voi, fate schifo e sempre ne farete. Ringrazio pubblicamente l’ambasciatore Lorenzo Fanara per essere stato a fianco degli italiani che erano nel nostro hotel. Questa cosa la fa profondamente onore e avrà il mio rispetto e riconoscenza per tutta la vita. Il suo lavoro, la sua presenza, la sua esistenza sono stati il nostro regalo più prezioso. Grazie a Vincenzo Nigro che si è attivato immediatamente per metterci in contatto con lui e averci fatto da supporto”.
Infine, BigMama conclude: “Per gli italiani che sono ancora lì, coraggio, spero possiate tornare a casa il prima possibile. Chi deve sta cercando di fare tutto ciò che può. Ringrazio tutti gli italiani che ho trovato a Dubai. Io e la mia ragazza eravamo sole, ma non ci siamo mai sentite tali. Sono nati dei legami fortissimi che porterò sempre nel cuore. Ho trovato una nuova famiglia, dei nuovi fratelli. Adesso cerco di prendere la mia vita in mano. Bisogna andare avanti. Vi chiedo risposte e pazienza. Solo questo”.
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