NAPOLI – “È andata bene come deve andare bene tutte le volte che ci si siede intorno a un tavolo. Nel senso che non è necessario raggiungere l’armonia o l’accordo perfetto ma è assolutamente necessario confrontarsi sulle diverse posizioni, accogliere il dissenso dell’altro e ascoltarlo. In questo senso si chiariscono molte cose perché questa è una storia complicata, di un posto importante di Napoli che ha una storia, un pregresso. È fatta di vite intere che sono state spese per questa vicenda. È chiaro che nel momento in cui c’è una trasformazione, c’è un subbuglio, c’è una disorganizzazione che accade, di questo l’istituzione che io rappresento stasera a questo tavolo deve farsi carico esercitando la funzione principale che è quella di accogliere, quella di ascoltare, quella di elaborare le posizioni che in questo momento si confrontano e nello stesso tempo garantire la trasparenza delle informazioni, la trasparenza degli atti e l’attendibilità di quello che facciamo. Quindi da questo punto di vista io credo che questo sia stato un buon incontro e ne seguiranno anche degli altri. Quello che è importante è che se dialogo deve essere, se confronto deve essere, almeno che due parti siano sedute allo stesso tavolo si possano confrontare possano ascoltare le ragioni l’uno dell’altro. Noi questo auspichiamo, questo è quello che il sindaco ha sempre fatto fa e continuerà a fare e noi con lui”.
Così la vicesindaca del Comune di Napoli, Laura Lieto, a margine dell’incontro in prefettura dedicato a Bagnoli, ai lavori della bonifica e alla Coppa America. L’incontro, aperto anche ai comitati cittadini, alcuni di questi hanno però disertato l’invito, ha visto anche la partecipazione del prefetto Michele di Bari e del subcommissario per il sito Dino Falconio.
Per Lieto la Coppa America, “che ci aspetta a breve tempo non è la fine di un percorso ma l’inizio di un percorso da scrivere. C’è una domanda urgente e importante che viene da lontano che è quella per esempio dell’occupazione e quindi qual è il modello di sviluppo al quale noi guardiamo e io credo che questo sia un impegno fondamentale che l’Amministrazione insieme con tutte le altre istituzioni che sono coinvolte su Bagnoli facciano la loro parte, diano delle risposte in questo senso”.
Lieto ha rimarcato che “c’è un programma, ci sono accordi con il governo e sicuramente le strutture che si sono viste circolare in queste settimane sono strutture temporanee e gli stessi hangar sono delle strutture prive di fondazioni. Sono dei dispositivi che organizzano quello spazio funzionali a quell’evento ma quello che è importante sottolineare e non dobbiamo stancarci di farlo è che in questo momento è in corso la bonifica di Bagnoli. Questa è la parte più significativa e importante in questo momento”. “Noi dobbiamo seguire e accompagnare quelle strutture, servono per allestire uno spazio per il tempo dell’evento e saranno rimosse, come previsto dal programma e si continuerà con il completamento della Bonifica di Bagnoli e la restituzione pubblica del mare alla città”.
SUBCOMMISSARIO: LAVORI NON OLTRE TEMPI PRESTABILITI
“Non possiamo andare oltre i termini che sono prestabiliti e già siamo a dei turni di lavoro che prevedono anche il sabato e la domenica e alcune prestazioni notturne. Quindi sospendere i lavori significherebbe ritardare e incorrere in una serie di penali oltre che in disagi nell’organizzazione dell’evento che invece deve essere garantita”.
Lo ha detto il subcommissario per il sito di Bagnoli, Dino Falconio, a margine dell’incontro alla prefettura di Napoli, dedicato ai lavori di bonifica di Bagnoli in vista della Coppa America di vela. All’incontro anche il prefetto Michele di Bari, alcuni comitati cittadini e la vicesindaca di Napoli, Laura Lieto. Falconio si è poi soffermato sulla questione delle polveri sottili spiegando che “è stata fatta una grancassa su dei dati parziali che non sono validati sul periodo” c’è stata “una perturbazione subsariana negli ultimi giorni della settimana, dato che ha provocato in tutto il meridione d’Italia l’aumento di quelle che sono le polveri sottili e comunque a Bagnoli non si è registrato un livello di guardia superiore a quello di altre parti monitorate della stessa città di Napoli come il Museo. Anzi – ha rimarcato – eravamo al di sotto delle centraline del Museo”.
IL PREFETTO: SCRITTA CONTRO MANFREDI DA CONDANNARE
“C’erano anche alcune persone che hanno partecipato alla manifestazione che devo dire la verità è stata pacifica e devo ringraziare chi l’ha organizzata. Ovviamente quella scritta che è apparsa nei confronti del sindaco Manfredi è da condannare senza se e senza ma e anche attraverso voi vorrei esprimere la mia vicinanza al sindaco”.
Così, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, conversando con i giornalisti a margine dell’incontro in prefettura dedicato ai lavori di bonifica a Bagnoli. Dall’incontro, ha spiegato il prefetto, è emersa la “necessità che si continui in quel rapporto, quella relazione proficua di incontri tra i vari comitati e la struttura commissariale perchè qualcuno ha avuto molto da ridire sulla mancata informazione”. Giusto ricordare che alcuni comitati di cittadini hanno disertato l’invito al tavolo della prefettura. Il prefetto ha quindi proposto, “hanno accettato tutti i partecipanti”, che “si costituisca un tavolo di osservazione presso la struttura commissariale che sarà monitorato dalla prefettura. Ci incontreremo fra un mese e la struttura commissariale porrà e fornirà tutte le informazioni necessarie ai vari comitati per singoli punti, singoli elementi che saranno approfonditi”. I primi sono quelli che riguardano “la salute pubblica e quindi elementi importanti sulle polveri, il secondo riguarderà anche il trasporto dei materiali, il terzo riguarderà un po’ tutto ciò che accadrà nel futuro. Allora noi, passo dopo passo, accompagneremo questo percorso di intese e di partecipazione civica attraverso questo tavolo istituzionale e questo è stato in sintesi, ma davvero in sintesi, l’esito della riunione. Tutti i componenti che c’erano e i comitati, oltre 10 quelli presenti, hanno accolto la proposta in maniera molto molto positiva. Ovviamente la mia idea è che anche gli altri comitati che oggi non hanno partecipato, spero di incontrarli quanto prima” possano accettare tale proposta. Tra circa un mese, ha annunciato il prefetto, “terrò un nuovo incontro con tutti i comitati”.
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